Il violino é una coscia o spalla di capra, violino che non si suona, ma si mangia, il nome dovuto alla forma dello stesso e alle caratteristiche del taglio,che tradizionalmente viene affettato brandendolo come l'omonimo strumento musicale, appoggiato alla spalla,utilizzando un coltello a modi archetto per suonare carne soda e compatta, di colore purpureo intenso, con inconfondibili profumi penetranti e speziati.

Il violino viene prodotto in modo articolato: prima massaggiato poi messo sotto sale e altre erbe aromatiche dagli 8 ai 10 giorni in base alla pezzatura, in seguito tolto dalla salamoia e dopo un'idonea asciugatura viene stagionato per tre mesi,almeno, in cantine fresche e a basso tasso di umiditá. Questo metodo, veniva usato sin dall'antichitá per conservare piú a lungo la carne. Il violino di capra é un prodotto tipico della Valchiavenna.